MENO INQUINAMENTO
per minori emissioni di sostanze inquinanti in atmosfera
PIU' RISPARMIO
per minor costo del riscaldamento e riduzione di manutenzione
PIU' SICUREZZA
per l'assenza della caldaia
PIU' COMFORT
per la garanzia della continuità dell'acqua calda senza disagi
della centrale termica
NON COMPORTA INTERVENTI NELLE ABITAZIONI
l'utente non deve provvedere alla modifica degli impianti
Teleriscaldamento vuol dire ricevere direttamente a casa l'acqua calda per uso riscaldamento e sanitario senza più caldaia. La scelta energetica che migliora la qualità della vita!
Ultime Notizie Agosto 2007: Cantieri aperti nel centro storico di Voghera ed in via Verdi.
Teleriscaldamento... avanti tutta!
Proseguono senza sosta i lavori di estendimento della rete di teleriscaldamento
cittadino.
Attualmente i cantieri sono aperti nel centro storico della città,
nell’area compresa fra piazza Duomo, via Gabetta, via Cavour,
via XX Settembre e via Verdi.
In piazza Duomo, i lavori di posizionamento della rete di teleriscaldamento
sono stati programmati in concomitanza con la realizzazione della nuova
pavimentazione in porfido che l’Amministrazione Comunale ha deciso
di mettere in calendario per terminare definitivamente l’intero
recupero della principale piazza cittadina.
Per quanto riguarda invece via Verdi, i lavori del teleriscaldamento
termineranno con tutta probabilità entro la fine del mese di agosto,
visto che al momento l’opera è in corso di realizzazione tra
la rotatoria all’imbocco della circonvallazione con via XX Settembre e
via del Popolo; nei prossimi giorni il can-tiere proseguirà verso la
circonvallazione esterna (e quindi verso il Ponte Rosso) fino a raggiunere
l’incrocio con via Carlone.
Voghera ha investito molto sul teleriscaldamento:
alla fine dello scorso ottobre, Asm aveva impegnato qualcosa come 11 milioni
di euro in un progetto all’avanguardia in Lombardia e, di conseguenza,
in Italia.
L’ambiente ne guadagna visto che le emissioni si riducono enormemente e
gli utenti possono usufruire anche di risparmi sulla bolletta.
Ragioni che hanno portato alla scelta di costruire una centrale di cogenerazione e teleriscaldamento.
Le ragioni che hanno portato ASM alla scelta di costruire una centrale di
cogenerazione e teleriscaldamento sono diverse, ma prevalentemente sono di
carattere economico ed ecologico – ambientale e si inseriscono nel nuovo
contesto energetico in particolare con riferimento alla legge di liberalizzazione
dell’energia elettrica (D.Lgs. 79/99 , “Decreto Bersani”).
Il vantaggio ecologico degli impianti di cogenerazione e teleriscaldamento è
documentato anche dalle indicazioni fornite dall’AIRU (Associazione
Italiana Riscaldamento Urbano): nelle città ove, nel 1998 era già
presente il servizio, le emissioni di NOX sono state il 44% rispetto alle emissioni
che si avrebbero avute in caso di riscaldamento a mezzo di impianti convenzionali,
mentre l’SO2 è stata solamente il 6,7%.
Per meglio comprendere il beneficio ecologico basti pensare che con il
teleriscaldamento si andranno a sostituire tutte le centrali termiche convenzionali
a metano ,gasolio, olio combustibile a vantaggio di un’unica fonte di calore
che in materia di emissioni nocive è strettamente controllata (monitoraggio
in continuo dei gas emessi in atmosfera) nonchè rigidamente vincolata dalle
prescrizioni imposte dal Ministero dell’Ambiente e dalla Regione Lombardia.
Per quanto riguarda invece il vantaggio economico, per un impianto di cogenerazione e
teleriscaldamento il costo dell’energia autoprodotta (elettrica e
termica) è certamente inferiore al costo che si avrebbe producendo
separatamente le stesse a mezzo di impianti convenzionali.
La scelta di un impianto di cogenerazione, inoltre, soddisfa pienamente i
fabbisogni dell’Azienda che produrrà oltre il 25% dell’energia
distribuita agli utenti del mercato vincolato.
Iter autorizzativi.
Sulle considerazioni sopra esposte è stato sviluppato il progetto della
centrale di cogenerazione “Texiria” e di pari passo si sono sviluppati i
piani di sviluppo della rete di teleriscaldamento cittadina.
Lo studio di fattibilità delle opere è stato realizzato nel settembre
del 1997, mentre con Delibera n° 157/9 del 03/06/1999 (seduta C.d.A.
N. 9/99) il Consiglio di Amministrazione di ASM Voghera S.p.A. ha approvato
l’aggiudicazione dell’incarico per la fornitura in opera “chiavi
in mano” dell’impianto di cogenerazione in seguito a gara a procedura
negoziata ai sensi del D.L.vo 158/95 . I lavori sono stati consegnati in data
07/07/1999 e la centrale è entrata in esercizio commerciale in data 01/09/2001.
Di pari passo è stato sviluppato un piano di sviluppo della rete di
teleriscaldamento con l’obiettivo di posare la rete di trasporto del calore
lungo la circonvallazione esterna ed interna su scala decennale.
E’ così che già dal 1999 , quindi ancor prima della costruzione
della centrale di cogenerazione sono stati banditi a gara lotti annuali di
estendimento della rete di adduzione del calore.
Dal 1999 ad oggi sono stati assegnati 9 lotti per la fornitura e la posa della
rete di teleriscaldamento.
Identificazione dell’impianto.
La centrale di cogenerazione “Texiria” è ubicata nella città di Voghera (PV) in via Lamarmora ed è composta da :
Alla centrale di cogenerazione è allacciata una rete di teleriscaldamento
cittadina che distribuisce il calore ad utenti del quartiere est della città.
L’estensione della rete è pari a circa 5,8 km di doppia tubazione e ad
oggi garantisce una volumetria riscaldata pari a circa 1.300.000 mc.
Gruppi cogeneratori
Ciascun gruppo di produzione elettrica motogeneratori ha le seguenti caratteristiche:
Ciascun alternatore è allacciato alla rete MT ASM a 15 kV tramite
trasformatore elevatore 6/15 kV, con gruppo di misura fiscale ad inserzione
indiretta dell’energia prodotta.
Sul montante elettrico che collega ciascuno dei due generatore alle sbarre
MT, è inserito il gruppo di misura e totalizzazione dell’energia prodotta,
costituito da un contatore trifase ad inserzione indiretta collegato tramite riduttori
di corrente e di tensione.
Ciascun gruppo di misura è costituito da:
I servizi elettrici ausiliari specifici della centrale di cogenerazione sono alimentati tramite appositi trasformatori abbassatori MT/BT e relativo Quadro Power Center , ove sono inseriti i gruppi di misura :
L’energia netta immessa in rete, viene misurata da un contatore trifase Costruttore FRER tipo D96 FM – 4 Cl.0,5
Note sui processi di generazione ed utilizzazione
I motogeneratori sono alimentati a gas naturale metano di rete.
Il recupero di calore avviene utilizzando i gas di scarico dei motogeneratori
immettendoli direttamente nel processo termico del circuito di teleriscaldamento,
ossia convogliato tramite appositi condotti in scambiatori fumi/acqua per la
produzione di acqua calda .Ciascun generatore dei gruppi motogeneratori è
collegato al trasformatore elevatore con montante rigido , che rende equivalente
il sistema alla soluzione di avere un generatore direttamente a 15 kV.
Il trasformatore è collegato tramite apposito interruttore di protezione
alle sbarre del quadro MT della centrale di cogenerazione denominato QMT.
Quest’ultimo è collegato a sua volta tramite due apposite linee alla
cabina ASM di via Pozzoni. All’interno del quadro QMT è alloggiato
l’interruttore di parallelo con la rete esterna.
L’energia prodotta viene immessa sul sistema di distribuzione della
centrale di cogenerazione ed in parte utilizzata dalle utenze interne ed in parte
ceduta alla rete ASM per esser vettoriata ad altri utenti ASM.
In caso di anomalia sulla rete stessa, viene provocata l’apertura
dell’interruttore di parallelo con la rete esterna, con conseguente
funzionamento in servizio isolato di un gruppo che continua a sostenere le utenze
della centrale di cogenerazione, fino al ripristino delle condizioni ordinarie
della rete.
Sistema di produzione acqua calda
Il sistema di produzione acqua calda è costituito dal recupero termico
dell’energia prodotta dai due motogeneratori sia sui fluidi motore che sui
gas discarico, e dall’energia fornita da tre caldaie ad acqua calda
alimentate a gas metano. Tutti e cinque i generatori di calore, due motori e tre
caldaie, sono in parallelo tra loro e sono alimentati dal ritorno della rete di
teleriscaldamento tramite un doppio collettore, uno che alimenta i due
motogeneratori ed uno dedicato alle caldaie.
Tutti e cinque i generatori convogliano l’acqua calda in un unico
collettore di mandata, da cui prelevano acqua le pompe di teleriscaldamento.
Le temperature di esercizio della rete di teleriscaldamento sono
Principali prestazioni del recupero termico dai motogeneratori.
Misura dell’energia termica ceduta al circuito. Su ciascun circuito dei cinque generatori di calore è posto un gruppo di misura dell’energia ceduta al circuito stesso; la misura si ottiene mediante:
tali segnali vengono inviati al QCG (“Quadro di controllo generale”)
che provvede alla contabilizzazione dell’energia dei singoli generatori
(calcolo dell’energia termica con polinomio di terzo grado,
date portata e salto entalpico)
Misura dell’energia termica ceduta alla rete di teleriscaldamento:
È calcolata da apposita centralina dedicata alla misura
dell’energia tramite l’acquisizione della portata e
delle temperature rispettivamente di mandata e di ritorno
(tramite misuratore di portata elettromagnetico con convertitore di
segnale e sonde PT100 ,ubicati alle flange di uscita della rete di TLR dalla
centrale, date portata e salto entalpico).
Sistema di alimentazione gas
Il gas metano , distribuito da ASM , perviene alla centrale ed a valle della
stazione di filtraggio e misura viene inviato mediante linee gas separate ai
motori ed alle caldaie di integrazione.
Misura gas:
La misura del consumo complessivo del gas avviene nella stazione di misura
posta a valle dell’intercettazione di centrale; la misura è
di tipo fiscale , a norme UNI CIG ed è compensata in temperatura
e pressione.
Per ciascuna linea alimentante i singoli motori/caldaie è prevista la
misura (non fiscale) tramite un misuratore a flangia tarata compensato in
temperatura e pressione (secondo norme ISO 5167/1).
Le letture sulle linee motori pervengono ai rispettivi QCM
(“Quadro controllo motore”), le linee delle caldaie
al QCG.
La centrale di cogenerazione e la rete di teleriscaldamento in numeri
|
1999
2001 |
2002 | 2003 | 2004 | 2005 | 2006 | |
| Incrementi annui di potenza termica presso l’utenza kW | 11.100 | 1.980 | 2.770 | 1.780 | 7.350 | 3.450 |
| Incrementi rete di teleriscaldamento (metri di doppio tubo) | 1.360 | 716 | 986 | 919 | 1288 | 558 |
| Energia termica erogata a bocca di centrale kWh | 4.621.610 | 14.000.000 | 14.205.610 | 17.124.180 | 21.509.550 | 23.672.210 |
| Volumetria servita mc | 600.000 | 99.000 | 138.000 | 89.000 | 367.500 | 172.500 |
| Energia termica cogenerata kWh | 4.161.310 | 8.155.190 | 6.068.870 | 6.939.080 | 11.782.320 | 14.917.720 |
| Energia termica da caldaie di integrazione kWh | 460.300 | 5.844.810 | 8.136.740 | 10.185.100 | 9.727.230 | 8.754.490 |
| Energia elettrica prodotta kWh | 3.945.000 | 25.654.310 | 19.908.150 | 20.312.430 | 27.196.200 | 27.115.200 |
Lotti di espansione della rete di teleriscaldamento dal 1999 al 2006
ANNO 1999
Ancor prima dell’inizio lavori della centrale , è stato posato
il primo tratto di rete DN 500 su un’area all’epoca ancora da urbanizzare.
Sono stati consegnati i lavori per la realizzazione della centrale Texiria.
Punto fisso per ingresso alla futura centrale
ANNO 2000
E’ stato realizzato il collegamento in media tensione tra il nuovo impianto
di cogenerazione e la sottostazione di distribuzione di ASM Voghera in via Pozzoni.
”II Lotto” della rete di teleriscaldamento :
DN 450 lungo via Montebello con relativi allacciamenti “fittizi”,
in quanto la centrale non era ancora in esercizio, delle seguenti utenze:
cond. Quarleri, cond. Montebello , Istituto Suore Benedettine, Esselunga,
viale Carlo Emanuele III con predisposizione per il collegamento all’ospedale civile.
DN 350 lungo via Amendola e predisposizione per i futuri allacciamenti.
Linea su via Amendola
ANNO 2001
“III Lotto” della rete di teleriscaldamento:
DN 200 lungo via Emilia con allacciamento dei cond. Case e Verde e
Case e Verde 2° e di una utenza monofamiliare; collegati alla rete il
complesso dei condomini Tre Stelle ( 4 centrali termiche) E COND Genova di
via Amendola ed estensione su via Carlo Alberto.
Allacciamento del complesso ospedaliero e relativa rete di distribuzione interna
Nel settembre è entrata in esercizio la centrale di cogenerazione
Scambiatore a servizio di un’ala dell’ospedale civile
ANNO 2002
“IV Lotto” della rete di teleriscaldamento:
DN 450 estendimento lungo viale Montebello ed allacciamento del cond Vega e
di un secondo complesso delle suore Benedettine;
DN 200 estendimento lungo via Emilia con allacciamento del cond. Emilia Volturno e
Borgo S. Pietro, estensione su via Amendola con collegamento delle utenze SAPO,
cond. Piacenza, cond. S. Giuseppe
Estendimento su viale Montebello
ANNO 2003
“V Lotto” della rete di teleriscaldamento:
DN 450 estendimento su via Montebello e via Matteotti, allacciamento
cond. Marchesie
cond . Tris
DN 125 estendimento su via Calvi e via del Verme ,
allacciamento complesso Suore Agostiniane, cond. Cassiopea, cond. Dal Verme
Cond Emilia (su via Emilia)
Incrocio viale Montebello – via Matteotti
ANNO 2004
“VI Lotto” della rete di teleriscaldamento
DN 450 estendimento lungo via XX Settembre con collegamento di cond. Eretteo,cond.
Ambra, cond Orsa Maggiore, cond Garibaldi, cond. Corallo , cond. Piemonte e nuova
centrale per acqua sanitaria presso le Suore Benedettine
Scavi lungo via XX Settembre
ANNO 2005
“VII Lotto” della rete di teleriscaldamento
DN 450 estendimento lungo via XX Settembre via Dante, via Foscolo, ed acquisizione
delle seguenti
utenze cond. Bregni, cond. Eretteo 2°, cond. Giardini 2°, cond. Primavera,
compleso scolastico Dante Plana, Liceo Scientifico, fondazione Adolescere,
Università delle
scienze motorie, cond. Aligheri
Incrocio via Foscolo – viale Repubblica
ANNO 2006
“VII Lotto – variante”
DN 450 estendimento dall’incrocio di viale Repubblica con via
Foscolo fino al semaforo del Pipilet ed allacciamento delle utenze
cond. Regina Margherita ed Umberto I; rimozione incrocio semaforico
con impostazione di una rotonda provvisoria secondo disposizioni del Comune
di Voghera; predisposizione stacco su via Zanardi
Incrocio “Pipilet“
ASM Voghera S.p.A. - Sede Legale: Via Pozzoni n.2 - 27058 VOGHERA (PV)
Tel. 0383-3351 - Fax 0383-365788
P.Iva 01429910183 - Codice fiscale 01429910183 - Capitale sociale Euro 52.878.600 Int. Versato
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